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23/05/2011
Audizione del Credito Cooperativo alla Camera dei Deputati

Camera dei Deputati
Camera dei Deputati

Il Vice Presidente di Federcasse, Augusto Dell’Erba, in Audizione alla VI Commissione Finanze della Camera dei Deputati ha presentato un’Indagine conoscitiva sul mercato degli strumenti finanziari.
Si legge nel testo che: “Le BCC-CR si sono confermate nello svolgimento di una funzione anticiclica nel mercato, continuando ad erogare credito e sostenere gli investimenti produttivi proprio nelle fasi di maggiore difficoltà dell’economia, ovvero prima che la ripresa si fosse avviata.
I fattori chiave del sistema del Credito Cooperativo per il raggiungimento dei risultati sopra illustrati possono essere così sintetizzati:

  • Finanziamento alle PMI attraverso la raccolta obbligazionaria;
  • Liquidità delle obbligazioni emesse assicurata dalla negoziazione su MTF;
  • Istituzione di sistemi di garanzia volontari a tutela della clientela.

In tale contesto, un’applicazione eccessivamente restrittiva della normativa di settore potrebbe minacciare il modello finora implementato dalle BCC-CR con inevitabili ripercussioni sulla capacità di finanziare il territorio”.

“La sovrapposizione delle discipline comunitarie – si scrive ancora nel testo - conduce a un gran numero di regole non efficacemente coordinate a livello di sistema e, con riferimento al caso italiano, il legislatore, nel recepire le direttive comunitarie di armonizzazione, spesso ha mantenuto misure più stringenti rispetto al contenuto minimo delle direttive rendendo più difficoltoso il processo di adempimento nonché l’assetto competitivo dei mercati finanziari.
Le piccole e medie imprese, e più in generale gli operatori del mercato necessitano di semplicità, riduzione dei costi e tempi certi per l’accesso ai mercati. Il quadro normativo e regolamentare di riferimento dovrebbe assicurare tali condizioni, tenendo conto della diversità dei vari attori coinvolti nel processo di intermediazione finanziaria e preservando le peculiarità e il ruolo delle BCC-CR”.
Il testo conclude: “All’interno dell’industria finanziaria esistono operatori diversi, per forma giuridica e vocazione operativa. Tutelare la “biodiversità” nel mercato finanziario è un interesse ed un vantaggio per i consumatori, per gli stakeholders, e per il mercato stesso, che dalla ricchezza e pluralità degli operatori deriva il proprio buon funzionamento”.


Leggi il testo completo dell’Audizione

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